La micoterapia non è altro che un tipo di medicina alternativa che deriva dalla medicina tradizionale cinese. Il suo scopo è quello di prevenire e trattare diversi disturbi con l’uso di alcuni tipi di funghi (o macromiceti), un po’ come fa la fitoterapia con le piante e le erbe medicinali.
In ambito orientale, la micoterapia ha un ambito di utilizzo molto ampio, cosa che, però, non avviene nel mondo occidentale dove è più sfruttata come rinforzo del sistema immunitario e come strumento per riequilibrare e migliorare il benessere generale dell’organismo umano.
Il regno dei funghi, che comprende molti generi, è diviso in due specie: macromiceti e micromiceti, detti anche funghi superiori e funghi inferiori. I primi sono i funghi di grandi dimensioni, visibili ad occhio nudo come, ad esempio, i porcini, mentre i secondi sono quelli visibili al microscopio.
La micoterapia usa alcune specie di funghi superiori, che sembrerebbero avere diverse proprietà benefiche per l’organismo, sempre che non si abbia un’allergia.
Le proprietà dei funghi Pleurotus
I funghi Pleurotus ostreatus, conosciuti anche come funghi ostrica, orecchiette, orecchione e geloni, sono tra i più noti, e di conseguenza coltivati, al mondo.
Inseriti nel contesto naturale, questi funghi solitamente crescono su ceppi vecchi, morti o vivi di latifoglie (prediligono gelsi, pioppi e querce) e fruttificano dall’autunno alla primavera. Il gambo di questi funghi è bianco e tozzo, mentre il cappello è marrone ed è coperto da una cuticola. Sono facilmente riconoscibili grazie al loro odore di farina e non hanno un corrispettivo velenoso.
Funghi Pleurotus: le proprietà
Il fungo Pleurotus ha diverse proprietà medicinali:
Funghi Pleurotus: valori nutrizionali
Sotto un punto di vista prettamente nutrizionale, i funghi Pleurotus sono molto adatti alle diete ipocaloriche in quanto contengono pochissime calorie: 28 per 100 grammi. Sono povere anche in quanto a contenuto di grassi, ma compensano con un buon contenuto di carboidrati, fibre e proteine. Sono quindi molto adatti per le diete vegane o vegetariane.
Al loro interno c’è una ricchezza di fosforo, calcio, ferro, vitamine B1 e B2 ed acido folico.
Grazie quindi alle grandi proprietà nutrizionali e alla facilità di utilizzo in cucina, questi funghi sono spesso alla base di moltissime ricette, specialmente quelle dove si usano carni fibrose. Un’altra nota positiva riguarda il fatto che non devono essere ripuliti dalla terra, come succede per molti altri funghi, perché crescono sugli alberi e questo velocizza la loro preparazione.